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sabato 8 settembre 2007

L'autunno caldo di Kilombo.

E' tempo di elezioni su Kilombo e il clima si surriscalda. Stavolta tra i candidati ci saranno due top bloggers della comunità che spesso e volentieri se le sono suonate(a parole)perché rappresentano due modi diversi di concepire la politica ma soprattutto due modi diversi di fare politica. I due sono Valerio Pieroni e Korvorosso, uno margheritino e futuro democratico e l'altro comunista. Entrambi sono molto forti e propongono modifiche alla comunità e sarà una bella competizione dove non mancano i colpi bassi. Proprio il giorno dopo che Valerio ha ufficializzato la sua candidatura la Redazione ha deciso di mettere ai voti la sua espulsione per un post dove Valerio avrebbe violato l'articolo due della carta probabilmente nel punto in cui si dice che Kilombo si ispira ai valori tradizionali della sinistra come "il rispetto delle differenze e della dignità di ogni donna e uomo". Ho letto il post e non mi pare che sia stato violato questo principio. Valerio ha espresso una sua posizione sulla questione e non mi pare che si sia mostrato intollerante anche perché critica solamente la linea tenuta da un'associazione, critica non condivisibile ma legittima. Giusto rispettare le differenze, non solo negli orientamenti sessuali, ma anche nelle opinioni, non mi pare che Valerio abbia mai chiesto nei suoi post l'espulsione degli omosessuali da Kilombo. Oltretutto trovo la tempistica e la proposta della Redazione di una bassezza e di una stupidità degna della nostra peggiore classe politica. Il post risale a qualche settimana fa ma non è mai stato discusso, il giorno dopo la candidatura di Valerio si chiede a tutti gli iscritti di esprimersi sulla proposta di espulsione. Proposta politicamente stupida perché non fa altro che rafforzare Valerio. Ovviamente voterò no e a questo punto credo che voterò Valerio anche come redattore perché, nonostante le nostre differenze culturali si è sempre mostrato educato e rispettoso delle posizioni altrui e di questo ha bisogno la nostra Redazione. Voterò per gli stessi motivi no alla proposta di modifica della carta dell'altro candidato Korvorosso, perché tenta di liberalizzare l'insulto e non mi sembra una cosa positiva. Korvo dice che anche l'insulto è una forma di dialogo, io non sono d'accordo. Seguendo questa linea allora anche prendersi a botte sarebbe una forma di dialogo. Dialogare significa dire ciò che pensiamo e ascoltare con attenzione quello che dicono gli altri senza pretendere di avere la Verità in mano. Essere laici significa riconoscere l'inesistenza di una verità assoluta e l'eguaglianza delle opinioni. Assolutamente d'accordo invece per la proposta di KarlettoMarx che propone a Kilombo di fare un salto di qualità per diventare una vera e propria comunità politica e culturale.