Qualche settimana fa ho scritto un post che parlava della dura reprimenda del Parlamento Europeo nei confronti del governo omofobo della Polonia. Sembra che non sia servito, infatti il suddetto governo ha censurato i famosissimi Teletubbies, visti dai bambini di tutto il mondo, in quanto lancerebbero messaggi omosessuali. Non c'è veramente limite alla stupidità, bambini che non hanno personalità sessuale sarebbero quindi condizionati da pupazzi che non hanno sesso. Ci sarebbe da ridere se non fosse che il cancro del pregiudizio avanza in Polonia e quindi in Europa. Tutto è riportato nel blog Haisentito.giovedì 31 maggio 2007
La stupidità al governo
Qualche settimana fa ho scritto un post che parlava della dura reprimenda del Parlamento Europeo nei confronti del governo omofobo della Polonia. Sembra che non sia servito, infatti il suddetto governo ha censurato i famosissimi Teletubbies, visti dai bambini di tutto il mondo, in quanto lancerebbero messaggi omosessuali. Non c'è veramente limite alla stupidità, bambini che non hanno personalità sessuale sarebbero quindi condizionati da pupazzi che non hanno sesso. Ci sarebbe da ridere se non fosse che il cancro del pregiudizio avanza in Polonia e quindi in Europa. Tutto è riportato nel blog Haisentito.martedì 29 maggio 2007
Insula Nostra
domenica 27 maggio 2007
Se il buongiorno si vede dal mattino.......
All'inizio dovevano essere trenta. Ora sono diventati quarantacinque e probabilmente aumenteranno ancora. Un gruppo di giovani tra i 20 e i 40 anni chiede l'inserimento di altri dieci nomi nel comitato e così si arriverebbe a 55. I rappresentanti delle organizzazioni giovanili sono furibondi. Come inizio non c'è male: moltiplicazione di poltrone, risse e sgomitate e vecchi personaggi che non vogliono mollare. Lo ammetto, visti i primi passi sono un po' deluso, mi chiedo inoltre perché ministri del governo, sindaci, parlamentari, etc. vogliano a tutti i costi essere presenti in questa fase e non lascino invece spazio a una nuova classe dirigente, ciò di cui ha bisogno il nostro paese. Non avrebbero di meglio da fare? che so, governare? non sarebbe meglio che il partito del futuro lo creino coloro che rappresentano e vivranno il futuro? Giustamente è stata posta la questione anagrafica, in Italia vi sono 28 milioni di persone sotto i 40 anni e all'interno del Comitato Promotore non ve n'è neanche uno. Sarà presente anche la novantenne Tullia Zevi che darà una ventata di aria fresca a tutto la nostra classe politica. Anche il PD sarà quindi gerontocratico. Anziché chiedere di aggiungere dieci posti sarebbe stato meglio chiedere la sostituzione di dieci di quei quarantacinque immortali della politica. La società civile? Gad Lerner: chi è costui? è possibile inserire qualcuno di meno scontato? Tutta la nomenklatura dei due partiti è presente nel Comitato e poi ripetono continuamente che "il PD andrà oltre la somma dei partiti". Si riesce a far di peggio: anche Marco Follini nel Comitato, ma che ci fa chi fino a poco tempo fa stava all'opposizione? Avrei preferito vedere qualcuno di sinistra che ha mosso critiche a questo processo, Brutti e Zani in primis. Se questo Partito non è capace di ospitare chi ha posizione critiche allora è poco democratico. Insomma: niente di nuovo sotto il sole. Che cosa debba fare poi questo Comitato non si è poi capito tanto bene, in teoria dovrebbe preparare il terreno per l'elezione dell'Assemblea Costituente che si terrà il 14 ottobre e probabilmente i candidati saranno gli stessi membri del Comitato. Tutto verrà svelato (chissà quante belle sorprese!) nella prima riunione che si terrà il 30 maggio. Ecco la lista dei 45venerdì 25 maggio 2007
Novità in Medioriente
Negli ultimi tempi si è spesso sentito parlare delle virtù dei sistemi democratici e a gran voce si è difesa la necessità di instaurare anche con la forza questo tipo di organizzazione. Se volgiamo lo sguardo alla questione palestinese ci rendiamo conto che la democrazia non è la soluzione ai problemi del mondo, per non parlare di Iraq. Alle elezioni palestinesi del gennaio 2006 abbiamo assistito a un trionfo di Hamas ai danni del vecchio gruppo dirigente dell'Olp, ossia Fatah. Quindi quella che era fino alla tregua del 2005 la principale organizzazione terroristica guadagna il consenso di un popolo che per la prima volta viene chiamato ad esprimersi e intanto perde consenso a favore di un' altra organizzazione esterna all' Autorità Nazionale Palestinese che si chiama Jihad islamica.lunedì 21 maggio 2007
Il Partito Democratico è una novità politica?
sabato 19 maggio 2007
Crimen Sollicitationis
venerdì 18 maggio 2007
Soru all'avventura
Nelle ultime settimane ho avuto l'opportunità di conoscere meglio il nostro governatore, tal Renato Soru, che probabilmente si sta candidando e preparando per le elezioni regionali che si terranno nel 2009. Circa un mese fa il buon Renato si reca al Congresso regionale dei DS. Partecipa al primo giorno dei lavori e segue tutti gli interventi, al secondo giorno invece sale sul palco per dire qualcosa alla platea. Il nostro partito è diviso sull'adesione al progetto Partito Democratico, è diviso su tanti temi di politica spicciola, è divisa la sua nomenklatura, è divisa la sua platea congressuale. Ma l'intervento del governatore è un successo incredibile; più volte il suo discorso viene interrotto dalla platea che si spella le mani a furia di applaudire: è sicuramente il discorso che ha riscosso nella due giorni di congresso maggiore partecipazione e approvazione. Al tavolo della presidenza i Cabras e i Calvisi non credono ai loro occhi e alle loro orecchie, tanto che, pochi minuti dopo il "boss" Antonello afferma che il partito ha già deciso che Soru sarà ricandidato alle prossime elezioni. Tutto ciò è incredibile in un partito come il nostro dove gli accordi sono sempre frutto di riunioni fiume e considerando che Soru non fa parte del nostro partito, ma forse proprio questo è il segreto di tanto successo. Qualche giorno dopo sono a Oristano per la presentazione dei nuovi volumi Treccani dedicati all 'opera gramsciana. La platea è differente, molti esponenti della società civile e molti oristanesi attirati oltre che dalla presenza del governatore anche dal Presidente della Repubblica. Soru riprende Gramsci e ci ricorda il valore che ha l'istruzione nello sviluppo di una società, il valore dell'impegno civile. Tante belle parole, tanta enfasi che toccano il cuore e la mente, ma non solo questo: il Master&Back ha consentito a tanti studenti sardi di accrescere le proprie capacità e le proprie competenze grazie appunto alla Regione. Anche qui l'applauso finale è clamoroso, nessuno riesce a fare meglio.lunedì 14 maggio 2007
Chi sono i Shardana?
Tempo fa ho avuto occasione di leggere un interessante libro. Mi son sentito molto coinvolto dalll'idea che la mia isola, la Sardegna, fosse la mitica isola Atlantide di cui parlava Platone nel suo Timeo. Le prime volte che sentii parlare di queste ipotesi pensai che fossero solo semplici fantasie necessarie per dare a un popolo spesso umiliato, un motivo di orgoglio. Queste ipotesi hanno però acquistato seguito e di fronte a questo successo mi decisi a informarmi meglio. Il libro di cui parlo è Le Colonne d'Ercole - Un'inchiesta, scritto da Sergio Frau, giornalista di Repubblica.Questa teoria si basa sul presupposto fondamentale che le Colonne d'Ercole, fine del mondo conosciuto, siano non lo stretto di Gibilterra ma in realtà il canale di Sicilia. Platone dice infatti:
venerdì 11 maggio 2007
Tu' vuo' fa' l'americano
mercoledì 9 maggio 2007
Se il buongiorno si vede dal mattino.......
In questi giorni ho partecipato a due riunioni che mi hanno fatto intuire che aria tira nel nuovo Partito Democratico. Riunioni partecipate, discussioni, forti sentimenti, che mi fanno pensare che forse quella verso il PD è la strada giusta. Nei tempi recenti si parlava sempre di una politica autoreferenziale, fredda, mera gestione del potere, priva di passione.Il giorno dopo si discute invece che strada deve intraprendere SG. Bisogna stabilire che linea adottare rispetto ai progetti di PD e SD. L' aria è tesa e si cerca di evitare un argomento che inevitabilmente ci dividerà. Come altri sostengo l'idea che Sg, essendo un organizzazione che fa parte del partito, non può stare a guardare, non può aspettare, deve anzi assumere un ruolo determinante nelle formazione del nuovo partito, deve cogliere cinicamente tutte le opportunità che gli vengono offerte, deve essere promotore del rinnovamento. I compagni della Mussi sono indecisi e non sanno da che parte stare. Prendono tempo perchè non credono in noi e nel nostro progetto ma non ci vogliono lasciare. Soffrono e noi soffriamo con loro. Dopo anni di militanza comune all'interno della stessa organizzazione é difficile lasciarsi e dover accettare il fatto che insieme non si può più stare, ancora più difficile per chi ha portato avanti con coerenza la propria idea, è tornare indietro sui propri passi, quindi la decisione non è facile. La discussione è viva, franca, accesa, sentita e sincera. Qualcuno minaccia di andarsene già domani ma non ce la farà. Conclude la segretaria che non riesce a trattenere le lacrime: è la rappresentazione perfetta dello stato d'animo di un partito.
giovedì 3 maggio 2007
Guardiamo al futuro ma ricordiamo il passato
Negli ultimi cinque anni ero solito, insieme con amici, ricordare il primo maggio con un carosello per le vie del paese in cui vivo. Niente di che, giro in macchina con le bandiere rosse. Ma quest’anno qualcosa è cambiato. Il giro per le strade l’ ho dovuto fare da solo e leggevo negli occhi dei miei “compagni” che non era più il tempo per queste cose.
Stupidate!
Festeggiare il primo maggio per me ha un significato profondo.
Oltre a ricordarci di tutti coloro che con la propria lotta hanno contribuito ad ottenere risultati concreti per il miglioramento delle condizioni di lavoro dovrebbe farci pensare a ciò che c’è ancora da fare.
Penso a tutti quei ragazzi che come me sono in cerca di un lavoro. Lavoro che non sia precario e mal retribuito (a volte dovendo pure ringraziare chi ci da questo lavoro precario e mal retribuito).
Penso a tutti i lavoratori che muoiono lavorando per la totale mancanza di rispetto delle minime norme di sicurezza (questo primo maggio era dedicato alle morti bianche).
Penso a tutti i lavoratori dei paesi in via di sviluppo in cui è inimmaginabile parlare di diritti dei lavoratori.
Ancora?
Ritengo possano già bastare questi semplici motivi senza alcun bisogno di ulteriori argomentazioni e grafici e cifre, per ricordarci che il primo maggio è una festa sempre attuale e viva.
Ma così non è per tutti.
Non cambierò niente girando in macchina con una bandiera rossa ma riterrei già un successo strappare una riflessione a chi mi incrocia per la strada.
“Questa festa è una gran festa, non ce l’ hanno regalata su teniamo alta la testa noi l’abbiamo conquistata”.
Lo dice anche una canzone e sarebbe stupido snobbarla o dimenticarla perchè si ritenga che non sia più il tempo per queste cose.
Tore